come capire se una persona mente

Sei mai rimasto fregato da una persona perché ti ha mentito alla grande? Puoò capitare sia nella vita personale che al lavoro.

Sei al settimo cielo quando la tua ragazza ti dice che ti ama, per poi scoprire che ti tradisce da mesi, un cliente ti dice che ti liquiderà, ma in realtà sono in bancarotta e tu perdi un mucchio di soldi.

Non sarebbe bello poter evitare queste situazioni e capire in quell’esatto momento se ti stanno mentendo oppure no?

Bene, esiste un sistema in grado di capire se una persona mente, ed è stato sviluppato da esperti in comportamento e dall’esperienza di poliziotti ed agenti dell’FBI, mica pizza e fichi!

A seguire ti offriamo una breve introduzione nell’arte di sgamare una bugia. Pronti? Via.

Piccola avvertenza: Capire se una persona mente è estremamente difficile. E’ più un’arte che una scienza. Ci sono persone in grado di ingannare il test del poligrafo, quindi possono tranquillamete ingannare te. Non c’è un singolo elemento che indica una menzogna al 100%. Anzi, per scoprire una bugia bisogna osservare multipli comportamenti ed analizzarli nel contesto che ti circonda. Inoltre, anche se una persona mostra alcuni dei segali indicati più avanti, non significa che sta mentendo, ma solo che potrebbe star mentendo.

Catalogo dei comportamenti di un bugiardo

La chiave per individuare un inganno sta nel capire quando una persona è a disagio. In generale, una persona che sta essendo onesta è a proprio agio, mentre una che sta mentendo è stressata.

Quando siamo nervosi o a disagio, tutti noi, inconsciamente, mostriamo dei segnali. Usiamo questi movimenti o gesti del corpo per cercare di mitigare lo stress della situazione. Ecco una breve lista di questi gesti:

  • Toccarsi il viso
  • Grattarsi la nuca
  • Mordersi le labbra
  • Accarezzarsi i capelli
  • Giocherellare con i gioielli (non quelli di famiglia)
  • Coprire la fossetta della nuca (visto più spesso nelle donne)
  • Bloccare lo sguardo, chiudere gli occhi o addirittura coprirli con la mano
  • Strofinarsi i palmi sulle gambe
  • Essere agitati

Ogni persona ha un differente set di comportamenti. Il tuo obiettivo, all’inizio di una conversazione, è capire quali sono i comportamenti  che quella persona usa quando mente. Una volta che ne sei a conoscenza, potrai usarli per giudicare quando mente e quando dice la verità su determinati argomenti.

stabilire una linea base del comportamento

Può essere che una persona si gratta la nuca in continuazione, non solo quando mente. Quindi, per riuscire a giudicare il livello di stress di una persona, devi stabilire una linea guida dei suoi comportamenti. In questo modo saprai quando si discostano da questa linea.

Conoscere i vari gesti di una persona è facile se li hai sempre intorno, ma come fare se è una persona che hai appena conosciuto? Come fai a conoscere i vari gesti nel breve periodo in cui vi siete incontrati?

Bene, molte persone mostrano un leggero nervosismo quando incontrano nuove persone, e questo è il momento in cui tu puoi cercare di vedere quali sono i gesti di nervosismo del tuo interlocutore. Prendine nota mentalmente, così da poterli usare nel corso della successiva conversazione.

Ancora, solo perché una persona mostra segni di nervosismo riguardo un tema in particolare, non significa che stanno perforza mentendo. Significa che devi investigare un pò di più su quel tema per capire il perché del disagio.

Falla rilassare

Una volta che hai individuato i gesti di nervosismo, fai rilassare la persona e mettila a suo agio con te. Parla del più e del meno. E vedrai che la persona mostrerà, attraverso il corpo, segnali di tranquillità, di agio.

Si piegheranno in avanti verso di te, si sbottonano il cappotto, non incrociano le braccia, ed i piedi potrebbero dondolare sotto il tavolo.

Una volta che la persona è rilassata, è il momento di fare le domande importanti. Mentre parlate, vedi se i segnali che avevi notato prima riaffiorano. Se è così, potrebbe significare che la persona sta mentendo.

fai domande specifiche, ma non sospette

Molte persone credono che basta conoscere i gesti di nervosismo di una persona per capire se mente. Si, riconoscerli è necessario, ma non basta. sapere quali domande chiedere e come chiederle è un’altra abilità da avere.

Primo, quando poni le domande, assicurati di farlo in maniera distaccata e tranquilla. Se lo fai come se lo stessi interrogando non farai altro che rovinare tutto; anche una persona innocente si innervosisce se accusata e messa in un angolo.

Quindi sii disinvolto durante tutta la conversazione. Potresti rimanere sorpreso da quello che può uscire dalla bocca di una persona se messa a proprio agio!

Quali domande fare? Dipende molto dal tema di cui vuoi parlare, ma in generale, più vai sullo specifico e meglio è. Domande vaghe ti daranno risposte vaghe.

cerca altri segnali

Oltre ai segni di nervosismo/gesti comportamentali, stai attento a questi altri segnali che possono aiutarti a valutare:

Sincronia. Quando stai cercando di decifrare la verità o una bugia, è fondamentale guardare la sincronia. La sincronia è il giusto allineamento tra quello che è detto verbalmente e quello che è detto non-verbalmente, tra eventi ed emozioni, tra le circostanze del momento e quello che viene detto.

Per esempio, ti aspetti che un padre il cui figlio è scomparso si comporti in modo isterico, chiedendo alla polizia di andare a cercarlo. Se il genitore invece è distaccato o non curante, probabilmente c’è sotto qualcosa.

La sincronia è presente anche nel modo in cui una persona muove la testa. Se si muove in modo affermativo o negativo mentre parla, in modo simultaneo ed in accordo con quello che dice, è probabile che stia dicendo la verità.

Ma se la testa si muove dopo che ha detto quello che doveva dire, è probabile che abbia detto una bugia. Ti può anche capitare di vedere una persona dire “si” con la bocca e “no” con la testa.

Se quello che dice con la bocca non combacia con quello che dice il corpo, è probabile che hai davanti un bugiardo.

Poco o nessun movimento. Hai mai notato come un animale si congela quando un predatore è nelle vicinanze? Questo comportamento istintivo serve per sopravvivere, è difficile per un predatore vedere qualcosa che non si muove.

Beh, gli uomini fanno la stessa cosa nei momenti di nervosismo. Mentre mentiamo tendiamo a tenere il corpo immobile. In questo momento il pericolo immininente è quello di essere presi in castagna. Quindi il nostro cervello dirà al corpo di non muoversi, perché forse, se stiamo fermi, l’altra persona non si accorgerà che stiamo mentendo.

Hai un amico che sta facendo il finto morto? Forse sta mentendo!

Mancanza di enfasi. Quando parliamo, ci viene naturale dare enfasi a quello che diciamo, sia verbalmente che attraverso il corpo. Gesti con le mani, inflessioni, movimenti con la testa, tutto per accentuare la parole. Quando il cervello limbico sostiene quello che diciamo, usiamo il corpo inconsciamente per enfatizzare quello che diciamo.

Quando il nostro cervello non ci sostiene, tutti questi comportamenti inconsci non avvengono.

Una persona accusata ingiustamente di omicidio, probabilmente battera il pugno dicendo “Non sono stato io!” Reazioni che probabilmente non vedrai da chi è colpevole.

I palmi sono all’insù? Un gesto della mano interessante che usa chi mente è quello della posizione rogatoria, o parlare con i palmi rivolti verso l’alto.

Le persone tendono a farlo quando vogliono che tu creda a quello che ti dicono. E’ come una supplica. Le persone che invece dicono la verità non hanno bisogno di chiedere di essere credute, quindi non usano la posizione rogatoria, ed i loro palmi sono rivolti verso il basso.

Controlla la direzione degli occhi. Quando le persone si concentrano su qualcosa di visuale, tendono a guardare verso l’alto. Se guardano in alto e verso destra, significa che sono concentrati su qualcosa di visuale che stanno ricordando dal loro passato.

Se guardano in alto e verso sinistra, significa che sono concentrati su qualcosa che hanno creato nella loro mente.

Quindi, se la persona con cui state parlando guarda in alto e a sinistra potrebbero star creando una storia proprio in quel momento.

Nota: Ricorda che la direzione degli occhi è in base alla destra e sinistra del soggetto. Quindi se sono di fronte a te, quando guardano in alto e a destra stanno guardando alla tua sinistra. Invece, quando guardano in alto e a sinistra stanno guardando verso la tua destra.

pratica, pratica, pratica

Leggere i segnali non-verbali è un’abilità che richiede tempo per padroneggiarla. Inizia semplicemente prestando più attenzione quando stai parlando con le altre persone. E forse un giorno diventerai una macchina della verità ambulante.