come curare l’alitosi

Ti sei mai chiesto se l’intero concetto dell’alito cattivo non sia stato inventato dai moderni produttori di dentifrici e spazzolini? Anche se di sicuro oggi siamo più sensibili riguardo l’alito cattivo grazie alla pubblicità i primi scritti di medicina che proponevano cure risalgono agli antichi Egiziani, Greci e Cinesi.

Le cure consistevano nel succhiare dolci intrisi di franchincenso, mirra e cannella. Oppure tramite l’uso di uno spazzolino fatto con peli di maiale.,

I rimedi sono progrediti, ma dopo più di 2000 anni, abbiamo ancora lo stesso problema di allora.

Ma cosa serve per non causare un’offesa olfattoria?

Alcuni biologi evoluzionisti dicono che tutti gli odori del corpo (incluso l’alito) giocano un ruolo nella selezione del partner, fugendo da segnale di salute o malattia.

O più semplicemente a noi umani non piacciono le cose puzzolenti ed il nostro cervello si ritrae automaticamente davanti all’odore della secrezione mucosa postnasale posata sulla lingua di un’altra persona (hai capito bene, questo è parte del cattivo odore).

Qualunque cosa ci sia dietro alla ripugnanza verso l’alito cattivo, anche se oggi gli viene data troppa importanza rispetto ai tempi antichi, quello che importa è che può essere penalizzante e pregiudizievole per la nostra vita professionale, sociale e romantica.

Se le persone si distanziano da te, o la tua ragazza non è propensa a ricevere bacetti, forse è giunto il momento di combattere l’alitosi e diventare più fiducioso e sicuro in te stesso.

Vediamo insieme come curare l’alitosi.

come fai a sapere di avere l’alito cattivo?

Voler sapere se il tuo alito puzza o no è come voler sapere se hai una voce accattivante oppure no. Spesso non riesci a capirlo da solo.

E siccome la maggior parte delle persone sono gentili non te lo diranno mai in faccia. Quindi è molto probabile vivere la tua vita senza mai accorgersi di avere una fogna in bocca.

Se sospetti che dalla tua bocca escano fumi nocivi, il modo più veloce e sicuro per saperlo è chiederlo a qualcuno di cui ti fidi. Te lo dirà.

Fortunatamente, ho una moglie che non ha peli sulla lingua. Se il mio alito puzza, me lo dice, e me lo fa notare fino a che le cose non migliorano.

Se non sei a tuo agio nel chiederlo a qualcuno, puoi provare scoprirlo da solo. Hai sicuramente visto (o fatto) quel trucchetto in cui bisogna alitarsi nella mano per poi sentire l’odore. A volte funziona, ma non è un sistema infallibile.

Tranquillo, ci sono due modi migliori per sapere se il tuo alito ha un cattivo odorePrimo, annusa il tuo filo interdentale dopo averlo usato. Se puzza, hai un alito cattivo. Secondo, prendi un raschietto da lingua (vedi sotto) ed usalo. Annusa quello che hai raccolto, se ti da i brividi allora hai un alito cattivo.

E’ tempo di affrontare il problema.

Cosa causa l’alito cattivo?

Le cause dell’alitosi sono molte e diverse tra loro, e questa diversità determinerà il trattamento.

1 – Batteri nella bocca a causa di poco igiene orale.

Ti sei mai chiesto perché l’alito cattivo puzza come il tuo sedere? Semplice, perché è una collezione di milioni di puzzette di batteri. Se non ti lavi i denti in modo regolare i batteri cominciano a costruire una pellicola organica nelle tue gengive, sulla lingua, e negli spazi tra i denti.

Dopo aver mangiato, questi batteri cominciano a banchettare con le particelle di cibo rimaste nella tua bocca. Così come fai tu, dopo che questa pellicola organica ha mangiato, si crea del gas che ha bisogno di essere espulso.

I milioni di batteri nella tua bocca scorreggiano e di conseguenza la tua bocca sa di fogna.

Questa è la causa più comune dell’alito cattivo, ma è anche la più facile da risolvere. Devi solo essere costante nell’igiene orale. Più sotto troverai un regime anti-batteri scorreggioni.

2 – Deidratazione.

La saliva è il nostro lavaggio naturale della bocca. Ha agenti antibatterici, lava i denti e pulisce la bocca dai detriti di cibo di cui appunto i batteri si cibano.

Ma se sei disidratato il tuo corpo non può produrre abbastanza saliva. Ma una bocca asciutta non è solo causata da una mancanza di liquidi ingeriti. Può anche essere causata da una prolungata chiacchierata, dal fumo, o dal respirare con la bocca.

3 – Alcuni cibi.

Tutti i cibi creano odori e gas nella tua bocca ma alcuni sono peggiori di altri:

Cipolle ed aglio. Qualsiasi cibo che odora come il tuo corpo è naturale che ti produca lo stesso odore in bocca. Sia le cipolle che l’aglio contengono elementi che alzano il livello di gas nella tua bocca, sono inoltre assorbiti nel tuo flusso sanguigno ed espulsi quando esali. Quindi se hai un appuntamento evita hamburger con cipolle!

Zucchero. Questa dolcezza è il cibo preferito dei batteri. E’ facile per loro disaggregarlo e provvede a dargli energia per crescere e moltiplicarsi. Non devi smettere di mangiare zucchero, ma vacci piano con cose come soda, biscotti e gelati.

Caffè. Una tazzina ti dà la giusta energia per iniziare bene la mattina, ma può anche lasciarti un alito da caffè puzzolente (un mix di aroma di caffè e puzzette).

Ci sono un paio di ragioni per cui il caffè lascia un cattivo odore in bocca. Primo, ha componenti sulfurei, che come sappiamo, puzzano. Secondo, la caffeina disidrata la bocca, creando un ambiente favorevole alla crescita dei batteri. Come per lo zucchero, non devi abbandonare completamente il caffè, ma vacci piano.

Alcol. Anche lo spirito desidrata la bocca consentendo la crescita dei batteri. Tienilo in mente quando sei fuori con gli amici a bere o peggio ancora se sei al primo appuntamento e vuoi disperatamente quel primo bacio.

Calcoli tonsillari. Se stai facendo un buon lavoro con l’igiene orale ma hai ancora alito cattivo, potresti avere dei calcoli tonsillari. Sono dei grumi di batteri e detriti di cibo rimasti intrappolati nelle fessure delle tonsille. E puzzano tremendamente.

Puoi rimuoverle a casa con lo spazzolino o con un idropulsore dentale. Per casi più gravi, potrest dover ricorrere al tuo dentista.

Reflusso acido. Un’altra causa del cattivo odore è il reflusso acido, cioè quando il contenuto dello stomaco torna nell’esofago. Oltre ad essere fastidioso, fa si che il tuo alito sappia di vomito. Se pensi che il tuo problema di alito sia dovuto a questo chiedi al tuo medico di prescriverti qualcosa contro il reflusso acido.

Digiuno. Ora ti starai chiedendo, “se i batteri hanno bisogno di cibo per creare il gas e io sto digiunando da 16 ore, come è possibile che abbia un cattivo alito?”

Bene, mangiare fa si che si produca la saliva per iniziare il processo di digestione. Come già detto sopra, la saliva ha proprietà antibatteriche. Quando digiuni, la tua bocca non produce molta saliva, quindi avrai più batteri in bocca. Quindi, se per qualsiasi motivo stai digiunando, mantieni la bocca idratata bevendo di più. Acqua, non alcol!

Diete con pochi carboidrati. L’obbiettivo di queste diete è quello di portarti in uno stato chiamato chetosi dove il corpo usa i grassi, o chetoni, invece dei carboidrati. Un modo per sapere se sei in chetosi è quello di urinare su delle apposite strisce che puoi comprare in farmacia.

Un modo meno scientifco per sapere se sei in chetosi è quello di annusare il tuo alito. Puzza? La buona notizia è che stai consumando grasso e la dieta sta funzionando. La brutta notizia è che il tuo alito puzza.

Anche se puoi minimizzarlo, non c’è quantità di dentifricio, lavaggio dentale che elimini completamente l’odore cattivo prodotto dalla chetosi. Considera l’alito cattivo come un piccolo prezzo da pagare per dimagrire.

Varie malattie. Diabete, fegato e bronchite causano alitosi. Se hai alito cattivo e hai eliminato tutte le ipotesi qui sopra, fai un salto dal medico per vedere se il problema è più grosso.

Puoi sperimentare alito cattivo anche con un raffreddore o sinusite, a causa del muco nasale che scende in bocca. Combinalo con i batteri!!

come curare l’alitosi

  1. Spazzola i denti mattina e sera.
  2. Filo interdentale.
  3. Raschia la lingua.
  4. Risciacqua la bocca con prodotti senza alcol.
  5. Mantieni la bocca idratata.

Come combattere l’alito cattivo

E’ impossibile eliminare l’alito cattivo per sempre. Non importa quanto ti lavi bene, puoi solo rimuovere lo strato superficiale dei batteri, e ricrescerà la mattina seguente.

Ma se l’alito cattivo è sempre lì, una manutenzione regolare fa un buon lavoro nel tenerlo a bada e a mantenere la tua bocca fresca giorno dopo giorno. Devi solo seguire in modo costante una routine come la seguente:

Lava i denti mattina e sera. Usa uno spazzolino di qualità e un qualsiasi dentifricio. Assicurati di spazzolare per almeno due minuti. Il mio dentista mi ha suggerito di usare uno spazzolino manuale la mattina per pulire i denti e le gengive in modo più gentile

Oltre a pulire denti e gengive, è bene pulire l’intera bocca inclusa la lingua, l’interno delle guance, il palato. Perchè i batteri vivono anche in questi posti. Alla sera, suggerisce di usare uno spazzolino elettrico per combattere la placca che si è formata durante il giorno.

Filo interdentale. Quando si tratta di igiene orale, tipicamente il filo interdentale ne rimane fuori. Non usarlo significa lasciare in bocca pezzetti di cibo tra i denti e un alito da pannolino.

Raschiare la lingua. La tua è come un tappeto, di batteri, di particelle di cibo e scarti dal naso. Specialmente nella parte più interna della lingua. E’ stimato che l’80-90% dell’alitosi è causato dai batteri sulla lingua.

E’ quindi importante nella lotta all’alitosi pulire anche la lingua, ed è meglio se si fa dopo aver lavato i denti e passato il filo interdentale.

Rimarrai sorpreso dalla robaccia giallognola che ne viene fuori. Se ti senti coraggioso, prova ad annusarla. Se lo fai, sarai grato di aver aggiunto questo passaggio alla tua routine.

Risciacqua con qualcosa privo di alcol. L’alcol che si trova in molti prodotti per il risciacquo ti lascia quella bella sensazione di bruciatura che ti fa pensare di aver eliminato tutto. No. Ricorda che l’alcol disidrata la bocca ed una bocca disidratata è una bocca puzzolente.

Mantieni idratata la bocca. Come ultimo consiglio, bevi acqua regolarmente durante tutto il giorno.

hai ancora l’alito cattivo dopo aver seguito i consigli qui sopra?

Come ho già detto, le cause dell’alitosi sono molte. Se per esempio hai calcoli tonsillari, lavare i denti e il filo interdentale sono rimedi insufficienti.

Se dopo aver seguito i consigli qui sopra hai ancora alitosi, cerca altre cause. Magari limita il caffè o lo zucchero per una settimana e vedi che succede.

Se non riesci a risolvere il problema con nessuno dei metodi menzionati parla col tuo dottore, è possibile che l’alitosi è il sintomo di qualcosa più grave.

Presto sarai pronto per la tua prossima prova del bacio, senza bisogno della maschera antigas.