come stirare le camicie

(guida completa)

Ho perso il conto di quante volte ho visto uomini indossare delle bellissime camicie… peccato che fossero piene di pieghe. Lo vedo spesso nei giovani, nei professionisti che probabilmente non hanno la mamma o la moglie che gliele stiri e non hanno mai imparato le basi di come si stirano le camicie.

Il dato di fatto è che molti uomini, giovani e adulti, non sanno come si stira. Non preoccuparti, non c’è niente di cui vergognarsi. Crescendo, è molto probabile che tua madre ti stirava le camicie ogni volta che ne avevi bisogno, ed oggi, questo compito è passato a tua moglie.

Ma un uomo deve essere autosufficiente. Non dovrebbe affidarsi ad altri per assicurarsi di apparire bene. E’ tuo compito. Se all’improvviso arriva un colloquio di lavoro o un appuntamento elegante, devi sapere come uscire dalla porta in perfetto stile.

Quando si tratta di fare una buona prima impressione, i dettagli contano. Le pieghe su una camicia attirano l’occhio e non ti fanno apparire come meriteresti.

Avere vestiti ben stirati mostra al mondo che sei disciplinato, ordinato, un uomo che ha tutto sotto controllo e che capisce che i dettagli fanno la differenza.

Indossa una camicia ben stirata (da te), e la stima in te stesso aumenta. E’ una bella sensazione.

In questa guida (lunga ma completa) avrai modo di imparare come stirare le camicie in modo impeccabile. Questo tutorial è utile si per te che non hai mai preso in mano un ferro da stiro, sia per chi qualcosa riesce a fare (troverai sicuramente dei consigli utili). Quindi cominciamo parlando prima degli strumenti che utilizzerai.

i 6 strumenti per stirare alla perfezione

Strumento n.1 – Il ferro da stiro

Come fai a sapere se il ferro da stiro è di qualità?

Una robusta base d’appoggio. Per dirla in modo semplice, è l’anima del ferro. Vuoi qualcosa di solido, e pulito se lo compri usato. Troverai basi d’appoggio fatte in acciaio, rivestite in titanio, e ghisa d’alluminio. Queste sono tre ottime opzioni. Evita assolutamente ferri al di sotto di €20, perché a questi prezzi i produttori abbassano la qualità dei prodotti per ottenere prezzi più bassi. Una base scadente non pulirà bene e potrebbe distribuire male il calore che porta a rovinare i vestiti.

Resistenza al calore. Molti ferri da stiro consumano dai 400 Watt (piccoli ferri da viaggio) fino ai 1800 Watt (modelli sopra i €100). Il consumo della potenza influisce sul calore generato, insieme anche alla dimensione della base che deve essere riscaldata. In parole povere, un 1800 Watt si scalderà più di un 1200 Watt, e si scalderà più in fretta.

Perché si ha bisogno di calore? Alcuni tessuti, cotone e lino ad esempio, necessitano alte temperature per riprendere forma. Un ferro più caldo può ridurre della metà il tempo della stiratura, evitando di ripassare sugli stessi punti. Inoltre, il vapore si basa sul calore, più questo è alto, più vapore avrai.

Sistema di vapore. Vuoi un sacco di vapore. Perché ti aiuta a stirare meglio e più in fretta. Ferri da stiro sotto i €20 spesso sputano fuori acqua invece di vapore, ed è una cosa che non vuoi. Mentre i modelli migliori hanno più di 300 fori che distribuiscono al meglio il vapore.

Dimensioni e peso. Le dimensioni ed il peso possono essere un problema per chi soffre di artrite o comunque sente la differenza tra un chilo in più o in meno. Ci sono ferri da stiro molto costosi e leggeri, ma non significa che sono migliori, semplicemente l’uso dei materiali leggeri è rivolto a persone che hanno difficoltà nel maneggiarli.

Nota speciale – Ferri da viaggio. Per chi viaggia spesso per lavoro ed ha bisogno di camicie perfette (sempre per lavoro), un ferro da viaggio è un ottimo investimento. Anche se gli hotel hanno un ferro da stiro per chi lo richiede, non è sempre così, specie per gli hotel economici o per quelli che provano a rifilarti i loro servizi di biancheria.

Non hai la tavola da stiro? Prendi un asciugamano e stendilo su una superficie piana come un tavolo ed il gioco è fatto.

Personalmente suggerisco il Rowenta DA1510, è leggero, potente, produce una buona quantità di vapore, ottimo rapporto qualità-prezzo.

Strumento n.2 – L’asse da stiro

 

Ti serve qualcosa che sia robusta e con un piano su cui ti trovi a tuo agio. Potresti trovare qualcosa gratis o per poco in uno dei tanti gruppi Facebook dove la gente da via cose usate. Per poi spendere i soldi risparmiati sul ferro da stiro.

Se vuoi cambiare il copri asse da stiro, prima di farlo, potresti inserire una foglia d’alluminio. L’idea è quella di riflettere il calore prodotto, in questo modo è come se stessi stirando da entrambi i lati! Ma stai attento a non bruciare le camicie perché raddoppia anche la velocità con cui aumenta la temperatura.

Strumento n.3 – Spruzzino d’acqua

 Non riutilizzare uno spruzzino che conteneva liquidi chimici per le pulizie di casa. Utilizzerai lo spruzzino per dispergere uniformemente l’acqua sulla camicia nel caso il tuo ferro non ha la funzione vapore o se devi stirare molte cose (ti farò vedere come). Può tornare anche utile per le pieghe, spruzza un pò d’acqua sulla piega e dopo pochi secondi passaci sopra con il ferro.

 

Strumento n.4 – Acqua

Devi usare acqua che sia pulita, priva di alte concentrazioni di calcio e magnesio. Un lungo uso di questo tipo di acqua può danneggiare il ferro da stiro e/o lasciare segni sulla camicia. Puoi trovare acqua adatta a stirare in qualsiasi supermercato.

Anche l’acqua da bere (in bottiglia, non dal rubinetto) può essere usata per stirare.

 

Strumento n.5 – Una tovaglietta di cotone

 La tovaglietta può essere usata magari per tamponare eccessiva acqua fuoriuscente dal ferro.

Strumento n.6 – Spruzzino con amido (opzionale)

 Nell’esercito usavano spruzzare l’amido per dare un effetto di fresco. Ma va usato con moderazione, troppo amido e una camicia di cotone può sembrare fatta di plastica sintetica.

Fai da te. Puoi fare uno spruzzino d’amido direttamente a casa. Dissolvi un cucchiaino di amido di mais in due bicchieri d’acqua. Usa uno spruzzino (non quello dell’acqua! Metti un etichetta con scritto amido per non fare disastri) per una spruzzatina LEGGERA di amido un minuto prima di stirare.

come stirare la camicia

Per queste istruzioni io assumerò che devi stirare 5 camicie 100% cotone, con il ferro settato a 5 o 6 (dipende dal tuo ferro). Se vuoi che la camicia abbia un effetto come nuovo io consiglio di stirare prima la parte interna e poi quella esterna.

Ci vorranno un paio di minuti in più a camicia ma il risultato sarà migliore. Se invece usi il trucchetto con il foglio di alluminio puoi saltare questo passaggio.

Preparazione – Leggi la targhetta della camicia. Dico sul serio, devi sapere di che materiale è fatta la camicia prima di stirarla o rischi di rovinarla. Molte camicie sono fatte di cotone o cotone sintetico e possono sopportare alte temperature mentre le camicie di poliestere sono più fragili al calore.

Se sei insicuro setta il ferro ad un valore più basso e poi eventualmente lo alzi fino a che non vedi che la camicia si stira bene.

Nota: in questo tutorial non sono trattate seta e lana.

La camicia deve essere bagnata (ma non fradicia). Questo ti aiuta a stirare senza preoccuparti troppo del vapore. Il massimo è se hai appena tirato fuori la camicia dalla lavatrice, se invece sono già asciutte usa lo spray di acqua per umidificarle un pò. Una volta fatto, mettile in una busta di plastica chiusa bene così che l’umidità si diffonda meglio su tutto il tessuto.

Prepara l’asse da stiro con vicino uno stendino (o qualsiasi cosa dove poter appendere le stampelle) così da stendere subito la camicia appena stirata. Assicurati che nel ferro c’è l’acqua ed attaccalo alla presa di corrente, dopodiché setta il valore del calore che preferisci. Metti tutto quello che ti serve a portata di mano così che non devi cercarlo quando poi ti serve.

Dopo 5 minuti il ferro dovrebbe essere pronto e le camicie umide. Prendi la prima camicia, assicurati che è umida, altrimenti spruzzaci sopra un’altro pò d’acqua.

1. Stira prima il colletto

Inizia sempre dal colletto. Questa è la parte più visibile della camicia perché fa da cornice al viso, specie se indossata sotto una giacca. Per cominciare, alza il colletto ed inizia a stirare dal centro verso le punte. Assicurati che sia umido prima di iniziare, e se appare qualche piega premile col ferro cercando di portarle sul bordo dove saranno meno visibili.

Gira la maglietta ed ripeti il processo dalla parte esterna del colletto.

2. Stira i polsini

Per stirare i polsini devi per prima cosa sbottonarli e poi appiattirli sull’asse. Stira prima l’interno e poi l’esterno cercando di togliere o spostare tutte le pieghe verso i bordi. Stira attentamente intorno ai bottoni ma mai i bottoni direttamente perché possono lasciare un segno.

3. stira il davanti della camicia

Inizia dal lato dei bottoni e con la punta del ferro stira intorno ad essi, mai sopra. 

Torna indietro sulla spalla della camicia e scendi giù. Ripeti sull’altro lato, e se c’è un taschino spendici un pò di secondi, perché insieme al colletto ed i polsini sono le zone più guardate.

 

4. Stirare il retro della camicia

Gira la camicia e posizionala piatta sull’asse da stiro, Io posiziono l’inizio di una delle maniche sull’angolo dell’asse così da avere metà della camicia sul piano. Dopodiché basterà far scivolare la camicia per stirare l’altro lato.

Inizia dall’alto (sotto il colletto) e fatti strada verso il basso. 

5. Stirare le maniche

Io stiro sempre le maniche per ultime. Ci sono vari modi per stirarle, e so che per molti uomini queste sono quelle che danno più problemi. Il problema nasce dal fatto che (a meno che tu non abbia una asse da stiro con l’aggiunta apposta per le maniche) andrai a stirare due lati contemporaneamente.

Ecco perché la chiave per stirare le maniche di una camicia sta nel fatto di assicurarsi che non ci siano pieghe in nessun punto prima di cominciare a stirare.

Prendi la manica dalla cucitura e disponila sulla tavola (assicurati che sia ben piatta e senza pieghe). Incomincia a stirare dall’alto, dove la manica è cucita alla camicia e scendi verso i polsini.

Gira la manica e stira di nuovo.

Ripeti per l’altra manica.

Nell’ultima foto è mostrata la cucitura della manica, usala come punto di riferimento per piegare la manica.

6. Ispeziona ed appendi

Ispeziona la camicia e se necessario stira dove trovi delle pieghe. Finito, appendi la camicia nell’armadio su una stampella, mai piegata!

3 avvertimenti!

  1. Se non sei sicuro del tipo di materiale della camicia, vai con cautela e stira ad una temperatura più bassa. Puoi sempre alzare la temperatura… ma non puoi aggiustare una camicia bruciata.
  2. Stira intorno ai bottoni, mai sopra. Rischi di creare un’impronta permanente che rovinerà il look della camicia.
  3. Mai stirare una camicia sporca, o vedrai le macchie. E poi sarà molto difficile, se non impossibile, toglierle.

Pulisci la riserva d’acqua del ferro

Se usi l’acqua del rubinetto per stirare, finirai per avere un deposito di minerali. Per pulire la riserva d’acqua metti una parte d’acqua, ed una parte d’aceto bianco nella riserva. Scalda il ferro normalmente e fallo vaporeare per qualche minuto. Poi staccalo dalla presa e poggialo su un piatto resistente al calore.

Dopo circa un’ora, ripeti l’operazione solo con l’acqua. E se necessario ripeti tutto di nuovo. Consiglio finale, usa acqua di bottiglia o acqua apposita per stirare.

ultimi rapidi consigli per stirare

  • Se vuoi assi da stiro, ferri che durino nel tempo, chiedi ad una lavanderia professionale. Sapranno sicuramente suggerirti bene.
  • Stira le camicie in blocco. Stirare una camicia richiede poco tempo, il più sta nella preparazione. Perdi meno tempo se stiri tutte le camicie in una volta che se ne stiri una solo quando ti serve.
  • Se oltre alle camicie devi stirare altri indumenti, inizia da quelli che richiedono temperature più basse. La ragione sta nel fatto che il ferro impiega molto più tempo a raffreddarsi che a scaldarsi, così facendo diminuisci la possibilità di rovinare un indumento.
  • Se hai una asciugatrice, tira fuori le camicie prima che si asciughino. Anzi, meglio ancora, non metterle proprio nell’asciugatrice e stirale appena finito il lavaggio, così eviti il processo di umidificarle.
  • Se proprio non hai tempo per stirarle, allora si, mettile nell’asciugatrice, qualche minuto con l’aria calda può eliminare qualche piega…
  • Se devi mettere le camicie in valigia, non perdere tempo a stirarle. Mettile in valigia e stirale in hotel.
  • Se stai usando un ferro da stiro scadente, che lascia macchie. Gira la camicia e stirala solo all’interno.
  • Presta attenzione alle condizioni dell’asse da stiro. Se pensi che possa lasciare delle macchie, se si vede il ferro (dell’asse), mettici un panno di cotone sopra. O comprane un’altra.
  • Assicurati che il tuo ferro abbia l’auto-spegnimento. La maggior parte dei nuovi modelli l’hanno, quelli un pò vecchi no. Con tutte le cose che succedono vuoi stare tranquillo che se anche hai lasciato il ferro acceso non c’è rischio di appiccare un incendio.
  • Svuota sempre l’acqua dal ferro quando è ancora caldo. Questo riduce la quantità di umidità che rimane nel compartimento dell’acqua. E facendolo ti assicuri anche di staccarlo dalla presa (vedi sopra).

Sai altri trucchi su come stirare le camicie? Condividili con noi nei commenti!