come comprare e restaurare un rasoio a mano

Quando si pensa ad un modo maschio di rasarsi, le nostre menti immaginano i nostri bisnonni alle prese con un rasoio a mano libera.

Magari hai pensato di comprarne uno per te, per poi decidere di lasciar perdere per una serie di ragioni. Possono essre costosi, delicati, serve pratica per riuscire ad usarli (senza tagliarsi la giugulare), e così via.

Questo articolo non spiega come rasarsi con un rasoio perché ne abbiamo già parlato in questo altro articolo: come rasarsi con un rasoio a mano guida per principianti.

Ma affronta altri dubbi che potrebbero averti fermato dal cominciare a rasarti con un lussurioso e pericoloso rasoio da barbiere.

Qui scoprirai come comprare un rasoio ad un prezzo ridicolo per poi restaurarlo e riportarlo alla sua giusta gloria. Presto ti ricorderai ogni giorno di quanto sei vivo, avvicinando una lama affilata alla gola ogni mattina!

i ferri del mestiere

Prima di uscire di casa a cercare un rasoio, è bene cominciare a conoscere i ferri del mestiere. Per prima cosa, devi imparare a conoscere i termini con cui si indicano le varie parti di un rasoio:

Ci sono anche vari tipi di molatura, le lame a cuneo sono generalmente più larghe e richiedono più tempo/sforzi per essere affilate mentre quelle a molatura concava sono più facili riguardo alla manutenzione.

Tutte e due lavorano alla grande, ma per i principianti è consigliabile iniziare con una lama concava, semplicemente perché sono più facili da affilare.

Dove comprare rasoi usati

Puoi trovare rasoi sia online che in negozi specializzati, ma con rasoi vintage puoi risparmiare un sacco di soldi, anche se dovrai investirci su un pò di tempo per il restauro.

Come tutte le lame fatte nel IX e XX secolo, puoi trovare rasoi fatti di diversi livelli di acciaio, ed anche classici provenienti dall’Inghilterra, la Svezia e la Germania. Ti stairai chiedendo, dove posso trovarli?

Il primo posto dove cercare potrebbe essere più vicino di quanto pensi. Chiedi ai tuoi nonni o vecchi zii, magari hanno un vecchio rasoio abbandonato da anni dentro una vecchia scatola di scarpe. Magari, oltre al rasoio, trovi qualche altro accessorio vintage come un vecchio pennello.

Se non trovi niente, non demordere perché un giro in un vecchio negozio di antiquariato della tua città potrebbe portarti a trovare il tuo primo rasoio. Spesso si trovano vecchi rasoi in bella vista con altri vecchi oggetti come oroogi, portafogli, pipe, fiaschette.

Se sei fortunato e trovi un rasoio, ricorda che non sono tutti uguali. E non tutti meritano di essere acquistati. E questo ci porta al prossimo importante step.

Cosa cercare in un rasoio usato

Ai tempi d’oro dei rasoi da barbiere, c’erano centinaia di compagnie in tutto il mondo che producevano lame per rasoi. Mentre oggi, ci sono solo una manciata di marchi che hanno una comprovata tradizione, che sanno come creare una lama di qualità.

In un contesto più largo, si sa che le migliori lame arrivano da parti del mondo ben selezionate e sono le seguenti:

Solingen – Germania. Spesso conosciuta anche come “La città delle lame”, questa città tedesca è responsabile per produrre tra le migliori lame al mondo, sia nel passato che nel presente. I migliori produttori di questa città sono:

Bartmann

Dorko

Dovo

Dubl Duck

H. Böker & Company

J.A. Henkels

PAX

Puma

Sheffield – Inghilterra. Considerata da alcuni come l’impero della coltelleria in Europa dei secoli 19 e 20. I produttori di questa città sono:

Fredrick Reynolds

George Wostenholm

Joseph Allen & Sons

Joseph Elliot

Joseph Rodgers & Sons

Wade & Butcher

Stati Uniti. Varie zone di questa nazione erano centri specializzati in coltelleria all’inizio del secolo scorso come New York, Louisiana, e Massachusetts.

Case / “Red Imp”

Clauss

Genco Cutlery Company

Geneva Cutlery Company

J.R. Torrey

Ontario Cutlery Company

Shumate Razor Co.

Altri marchi di valore:

C.V. Heljestrand of Eskilstuna, Svezia

Thiers Issard & Le Grelot, Francia

Filarmonica, Spagna

Cosa evitare

E’ quasi sicuro che mentri sarai alla ricerca di un rasoio, potresti incappare in lame che sono da non comprare. Ecco una lista di cose da evitare:

Lame di rasoio con segni di bruciatura o descolorazione perché hanno subito danni da calore.

Lame di rasoio con molta ruggine, specie lungo la costa.

Rasoi che hanno il dorso troppo appiattito e/o troppi graffi.

Rasoi Made in Pakistan o simili.

Se trovi un rasoio fatto in una delle città o marchi sopra menzionati, è probabile che hai per le mani una lama di acciaio temperato in grado di eseguire una rasatura alla perfezione.

Puoi trovare ottimi rasoi usati che vanno da €5 a €50, che è una rapina (da parte tua) visto che un rasoio può accompagnarti per il resto della tua vita.

Restaurare il tuo rasoio vintage

Una volta trovato un rasoio, online o da un antiquario, è probabile che sia in qualche forma di degrado. Non è raro trovare un rasoio in queste condizioni:

Per restaurare un rasoio ci sono due aree da coprire, 1) la lama e 2) il resto del rasoio.

La lama di un vecchio rasoio avrà sicuramente una sorta di patina o uno scurimento dell’acciaio dovuto al passare del tempo.

Alcuni potrebbero avere della ruggine a causa della non curanza dell’ex proprietario. Anche il manico potrebbe aver bisogno di una pulizia per tornare come nuovo.

I prodotti di cui avrai bisogno per il restauro possono essere trovati in un qualsiasi negozio di bricolage. Ecco come iniziare il restauro:

  1. Usa della carta vetrata o un’avvitatore con una ruota abrasiva sulla lama per togliere la ruggine fino a che la superficie non sia liscia. Potresti avere la necessità di usare della carta vetrata con diferrente grana per ottenere un buon risultato. Se la tua lama ha molta ruggine, inizia con una grana lieve come la 320 per poi aumentare (anche fino a 7000) fino a che non vedi buoni risultati. Dai colpi di carta uniformi e su tutta la lunghezza della lama, prenditi tutto il tempo e porta pazienza in questa fase.

  2. Monta sull’avvitatore una ruota per lucidare ed usa un prodotto adatto all’acciaio per farlo tornare luccicante. Questo processo aiuta alla grande per rimuovere la patina e i piccoli graffietti.

  3. Sempre con l’aiuto di un avvitatore, pulisci il manico. Questa volta, invece di un prodotto per l’acciaio dovrai usare un prodotto per lucidare il materiale di cui è fatto il manico del tuo rasoio, molti sono di legno ma essendo il rasoio abbastanza datato potresti avere un manico di corna di animale, osso, celluloide o plastica. Spazzolino e bastoncini di cotone saranno i tuoi migliori amici per arrivare nelle zone più difficili.
  4. Rimuovi con cura il prodotto per lucidare con un panno di cotone, disinfetta tutto con l’alcool etilico o addirittura con il barbicida.
  5. Puoi stringere il perno che tiene uniti la lama con il manico usando un martello a penna sferica. I perni originali sono appunto creati con la pallinatura che allarga i bordi del metallo. Se il rasoio è un pò allentato, usa il martello a penna sferica per appiattire uniformemente i bordi del perno. Fai molta attenzione in questa fase di martellamento, un colpo sbagliato e rischi di danneggiare il manico!

consigli importanti

  • Segui attentamente le istruzioni dei prodotti e utensili che usi, e proteggi occhi, mani e viso.
  • Importante! Quando usi strumenti come l’avvitatore sulla lama, non surriscaldare troppo l’acciaio perché potresti rovinarlo (è pur sempre acciaio temperato). Tieni vicino a te un bicchiere di acqua fredda da buttare sulla lama quando la stai lucidando. NON DEVE MAI DIVENTARE TROPPO CALDO DA SCOTTARE LE DITA.
  • Evita di passare la carta vetrata sulla costa e il bisello della lama.
  • RICORDATI che stai maneggiando una lama, quindi trattala con rispetto come faresti con un coltello da cucina ben affilato!

considerazioni finali

Questo articolo non è in alcun modo una guida completa su come restaurare un rasoio vintage.

Va intesa come un punto di partenza per chi ne fosse interessato ma non sa da dove iniziare. Ci sono centinaia di forum, video o siti sul tema che coprono ogni possibile aspetto del tema del restauro o dell’affilatura che potresti passarci ore intere.

Ma molte di queste guide sembra che siano fatte per far vedere quanto sia difficile restaurare un rasoio così da doversi rivolgere ad un professionista oppure lasciar perdere. Ecco il perché di questo articolo, la cosa è assolutamente fattibile da chiunque con un minimo di manualità e voglia di fare.

Non avere paura di comprare un rasoio usato e romperlo nel processo di restauro, magari ci hai speso una ventina di euro, che non è la fine del mondo.

Spero che questa piccola guida ti inspiri a comprare, restaurare ed usare un rasoio a mano libera usato. E se riesci nel processo, ti assicuro che la soddisfazione dopo la prima rasatura sarà immensa.