James Bond martini agitato non mescolato

Tutorial passo passo

Una delle frasi che non sono mai cambiate in un James Bond è “agitato, non mescolato.” Ma, esattamente, cosa c’è in questo cocktail?

Molti di noi sanno che è un Martini con qualcos’altro, ma questo cocktail si è evoluto in molte varianti nel corso dei decenni. Sappiamo veramente quali sono gli ingrtedienti di questo Martini che piace tanto a Bond?

Un modo per saperlo c’è, basta spulciare nel primo racconto di Ian Fleming sulla spia più famosa del mondo: Casino Royale.

Nella storia, Fleming, attraverso lo stesso Bond, ci dice la ricetta esatta del Vesper Martini (Vesper è il nome di un agente donna con cui Bond lavora nel caso):

” tre parti di Gordon; una di vodka; mezza di Kina Lillet. Agitato con ghiaccio, e aggiunga una sottile scorza di limone.”

Se ne sai di cocktail, sai che questo è un drink molto forte, una misura poi può significare diverse cose,  a seconda di dove ci si trova. Parliamo tra 6 e 11 centilitri di liquore, più unìaltra mezza porzione di Kina Lillet, un aperitivo.

Circa 2 volte più alcool di un cocktail nella media.

Felix Leiter, nella storia, nota questa cosa e commenta: “Questo si che è un drink!” E Bond spiega:” Non bevo più di un drink prima di cena. Ma voglio che sia lungo e forte, freddo e ben fatto. Non mi piacciono le piccole porzioni.”

La cosa interessante è che questa in Casino Royale è l’unica volta che Bond ordina un Vesper Martini, negli altri libri beve un normale vodka e martini. Ma 007 ha dato la ricetta con una convinzione tale che è diventata parte della cultura popolare.

Se vuoi passare dal semplice ho sentito parlare del Vesper Martini all’assaggiarlo, oggi ti guiderò passo passo nella scelta degli ingredienti e nella procedura per fare il tuo Vesper Martini direttamente a casa tua.

Sei pronto? Cominciamo a preparare il Vesper Martini.

Gli ingredienti

Il Vesper viene classificato come un Martini, ma in realtà è difficile categorizzarlo. Un classico Martini contiene Gin, Vermouth Dry, una o due olive. In un vodka Martini si rimpiazza il gin con la vodka.

Bond combina i due liquori, ed invece di usare il Vermouth, chiede il Kina Lillet. Ed al posto delle olive, decora con una buccia di limone. Un drink unico come 007.

Vediamo prima nel dettaglio i vari ingredienti prima di vedere come mischiarli nel cocktail.

Gordon. Il Gordon è un gin nato a Londra nel tardo 1700. Non è un gin costoso (una bottiglia di 70 cl costa intorno agli €11), ma da solo è un terzo del mercato dei gin in Gran Bretagna.

E’ un prodotto di qualità, specie per il prezzo così basso. Il Gordon si può trovare facilmente anche nei negozi o nei supermercati.

Vodka. Questo è l’unico dei tre liquori di cui Bond non specifica il marchio. In una parte del libro dice che la vodka fatta da grani è meglio di quella fatta da patate.

Quindi, per quanto riguarda la Vodka, scegliete voi, meglio se fatta dal grano.

Kina Lillet. Ecco dove le cose si fanno complicate. Il lillet è un vino francese che contiene chinina (il classico ingrediente dei tonici). Alla fine dell’800 il vino tonico diventò popolare e veniva venduto come in grado di prevenire febbre e malaria.

Ed è rimasto popolare per decenni, ma negli anni 70 ed 80, la domanda per bevande con chinina è scesa sempre più, e la compagnia cambiò la ricetta (ed il nome in Lillet Blanc), riducendo drasticamente il livello di chinina.

Anche se c’è ne ancora un pò, il Lillet Blanc sa di un vino bianco dolce. E’ comunque la cosa più vicina che puoi avere all’originale e si può trovare nei negozi tra il Vermounth ed altri aperitivi.

Infuso di Chinina. Quindi, come ottenere quel sapore distinto della chinina? Potremmo aggiungere del tonico ma annacquerebbe troppo la bevanda. La soluzione è fare il nostro liquore di chinina.

Basta mischiare corteccia di china con la vodka (la stessa che avete già comprato prima). Non è facile trovare la corteccia di china, ma puoi trovarla online (vedi link qui sopra).

Siccome la vodka non ha un sapore particolare, è molto incline ad assorbirne altri, perfetto per fare un’infusione.

Prendi una manciata di corteccia di china (1/4 di tazza) e mischiala con circa 18 cl di vodka. Non toccarla per circa 24 ore e ti ritroverai con un infuso dall’aroma di chinina.

Filtralo con un colino prima di usarlo.

 Limone. Qualsiasi limone va bene.

come fare il classico vesper martini di james bond

Come dice Bond, questo cocktail va agitato e non mescolato. I drink mescolati di solito sono quelli che contengono succhi, bianco d’uova, o crema, questo perché i loro ingredienti devono essere ben incorporati.

Ma cocktail che contengono solo ingredienti alcolici vanno solo agitati, questo perché mescolarli li renderebbe troppo torbidi ed annacquati, perché il ghiaccio si scioglierebbe prima.

Quindi, ecco cosa fare:

  1. Per prima cosa sbuccia il limone e metti una fetta nel bicchiere. Quando verserai il liquore l’essenza della buccia si incorporerà uniformemente.
  2. Riempi lo shaker con ghiaccio.
  3. Aggiungi tutti gli ingredienti liquidi nello shaker. Invece di fare il super alcolico drink di Bond, io ho dimezzato tutte le misure. La ricetta è descritta in misure invece di millilitri o centilitri, il che lascia un pò di libertà. Non preoccuparti, il cocktail è ancora dannatamente forte. Ovviamente, se te la senti, segui pure le indicazioni di Bond. (Ma assicurati di non guidare dopo). 4,5 cl Gordon Gin, 1,5 cl di vodka (preferibilmente da grano), 0,75 cl di Lillet Blanc, 2 cucchiaini di infuso di china (so che è molto impreciso, i cucchiaini non erano neanche pieni).
  4. Scecherare! Tieni lo shecker con ambo le mani ed agita vigorosamente, conta lentamente fino a dieci, o fino a che non senti l’esterno dello shecker freddo.
  5. Versa in un bicchiere di champagne e godi! Dico bicchiere di champagne perché è quello che chiede James Bond. 

la mia opinione

Devo essere onesto e dire che questo è stato il miglior Martini mai assaggiato (so che ho detto che questo non è un vero Martini, ma la gente lo chiama così ed io mi adeguo). Non sono un fan della vodka, ma il Vesper, con il Lillet e l’infuso di china aggiunge quella dolcezza che contrasta alla perfezione l’amaro del dry gin.