Krav Maga, cos’è?

Non mi ricordo quando è stata la prima volta che ho sentito parlare del Krav Maga, ma ricordo di esserne rimasto intrigato.

Tutte le arti marziali hanno un certo appeal per gli uomini e il loro spirito combattivo,  ma il Krav Maga ha qualcosa in meno del mistero delle classiche discipline ma qualcosa in più di attitudine da osso duro.

E’ un combattimento da strada di auto-difesa semplice ed effettivo. Uno ben allenato in Krav Maga è praticamente un’arma ambulante.

Quello che ho scoperto indagando più approfonditamente è che il Krav Maga è un’arte marziale/combattimento tattico di auto-difesa. Ma il Krav Maga cos’è esattamente? Ecco la risposta.

La storia del Krav Maga

Per aprezzare pienamente il Krav Maga dovete conoscere la sua storia.

Le origini risalgono al periodo pre Seconda Guerra Mondiale, in Cecoslovacchia (oggi Slovacchia) ed a un giovane atleta ebreo di nome Imi Lichtenfeld. Imi era un pugile rinomato sia in patria che all’estero, ma non solo, era anche un wrestler ed un ginnasta.

A metà degli anni ‘30, in Cecoslovacchia, cominciarono a prendere piede gruppi fascisti e anti semitici. Sentendo il bisogno di aiutare la propria comnunità, LIchtenfeld organizzò un gruppo di giovani uomini per pattugliare la zona e difendersi da possibili attacchi.

Ma scoprì presto che quel poco che sapeva di arti marziali non era sufficiente per combattere i gruppi anti semitici. Combattere per dei punti sul ring e per la vita in strada richiedeva un’attitudine mentale e delle tecniche ben diverse.

Per difendere se stesso e la sua comunità efficacemente, Imi iniziò a sintetizzare le sue conoscenze nelle arti marziali e ponendo enfasi negli attacchi che neutralizzavano la minaccia in modo rapido.

Nel 1940, Imi si ritrovò sotto un regime nazista e decise di trasferirsi in Palestina per unirsi al movimento sionista e lottare per lo stato ebreo di Israele. Quando si trasferì nel 1942, si unì all’Haganah, un’organizzazione paramilitare ebraica pre-Israele che aveva la missione di proteggere gli ebrei che si trasferivano da coloro che non vedevano di buon occhio questi immigranti.

I capi israeliani notarono subito le doti di combattimento di Imi e la sua abilità di insegnarle ad altri. E così lo misero a carico dell’allenamento militare delle forze d’elite, che includevano i Palmach (squadra d’assalto d’elite), i Palyam (Marina), e gli Haganah.

Dopo che Israele divenne uno Stato nel 1948, queste forze separate si unirono per diventare la Forza di Difesa Israeliana (IDF), e Lichtenfeld fu nominato Capo Istruttore della scuola di combattimento della IDF.

Fu in questo periodo che sviluppò quello che oggi è conosciuta come Krav Maga. Lichtenfeld aveva bisogno di un sistema di combattimento che poteva insegnare alle nuove reclute in sole tre settimane. Un sistema che fosse semplice, efficiente, effettivo, e che potesse essere applicato in diverse situazioni.

Per creare questo sistema, Lichtenfeld combinò le più efficaci tecniche di pugilato, aikido, judo, wrestling, e jujitsu in una singola, fluida, disciplina di combattimento militare che enfatizza il movimento continuo, difesa ed attacco simultaneo, attacco ai tessuti molli dell’assalitore e punti di pressione. Chiamò questa tecnica di auto difesa Krav Maga, che significa “combattimento di contatto” in ebreo. Diventò rapidamente la tecnica di combattimento ufficiale dell’esercito israeliano, e lo è ancora oggi.

Imi ha insegnato il Krav Maga per l’IDF per circa 20 anni. Dopo che si ritirò dall’esercito nel 1964, iniziò ad insegnarlo ai civili. Aprì due palestre in Israele dove ha insegnato a migliaia di studenti ed istruttori, continuando, nel frattempo, a migliorare la sua disciplina. Nel 1974, Imi fondò l’associazione (non profit) Krav Maga, dedicata ad insegnare e promuovere il Krav Maga in Israele e nel mondo.

Una manciata dei primi discepoli di Imi portarono il Krav Maga negli Stati Uniti, che divenne rapidamente come il sistema di combattimento ravvicinato sia nell’esercito che nelle forze di polizia.

I principi del Krav Maga

Come già detto, il Krav Maga è un mix di varie arti marziali ed un sistema di difesa personale. Negli ultimi anni, altre arti marziali sono state incorporate come il Muay Thai e il Wing Chun.

Neutralizza la minaccia. L’obiettivo primario del Krav Maga è quello di neutralizzare la minaccia il più velocemente possibile. Quest principio governa tutti gli altri principi di questa disciplina. L’obiettivo è di dominare ed incapacitare l’avversario il prima possibile. Non devi preoccuparti di essere leale, ma devi fare qualsiasi cosa pur di rimanere in vita.

Mantieni il tutto semplice. Non ci sono katas o altre cose da imparare. Solo colpi, trattenute, e blocchi. Il Krav Maga è disegnato per essere messo in pratica subito.

Difesa ed attacco simultanei. Molte arti marziali trattano l’attacco e la difesa in modo separato, ad esempio, prima blocchi (difesa), poi attacchi (attacco). Nel Krav Maga, il lottatore cerca di combinare un movimento difensivo con uno offensivo, l’intenzione è di trasformare l’attacco avversario in un controattacco.

Se per esempio il tuo avversario punta alla tua gola, non solo cerchi di deviare l’attacco ma vai subito per la sua gola/occhi/testicoli. Perché l’obiettivo è di neutralizzare la minaccia il prima possibile. (Anche il Wing Chun propone mosse difensive e di attacco simultanee).

Retzev, movimento continuo. In relazione ai principi di difesa ed attacco simultaneo c’è la parola ebrea Retzev, che significa “movimento continuo”. Il Retzev è un’esplosione di violenza il cui obiettivo è di neutralizzare l’assalitore con una serie continua di movimenti difensivi ed offensivi. E se lui contrattacca, tu rispondi con un’ulteriore serie di pugni, calci, testate, qualsiasi cosa finché l’avversario non è più una minaccia. Il Retzev richiede di combattere con l’istinto e non con mosse imparate a memoria. Un esperto di Krav Maga saprà reagire ad ogni tipo di minaccia senza esitazione.

Uso di armi occasionali. Puoi facilmente incorporare armi da fuoco e da taglio nel Krav Maga. Oltre alle armi tradizionali, però, insegna anche ad usare qualsiasi oggetto a disposizione e trasformarlo in un’arma. Chiavi, penne, cinture, giusto per fare degli esempi.

Difesa da armi. Oltre ad insegnare ad usare delle armi, il Krav Maga insegna anche a difendersi da un assalitore armato.

Attenzione ai tessuti molli e punti di pressione. Un principio molto noto del Krav Maga è l’enfasi nell’attaccare i tessuti molli ed i punti di pressione. Molti contrattacchi involvono cavare gli occhi, attacchi ai testicoli, e colpi alla gola. C’è chi critica il Krav Maga per questo, dicendo che non è da uomo colpire alle parti basse.

Ma chi lo pratica dice che l’obiettivo è quello di neutralizzare un assalitore pericoloso il prima possibile. Ed a volte un colpo alle parti basse è il modo più veloce. Se vieni attaccato violentemente in strada, la persona che ti sta attaccando di sicuro non sta usando un qualche codice cavalleresco, ti vuole fare male, derubare, forse ucciderti. Quindi perché fargli la cortesia di essere più civile e non colpirlo sotto la cintura? Se la tua vita è in ballo, non c’è codice che conta.

Tecniche di sottomissione. Oltre a colpi di attacco, il Krav Maga utilizza anche tecniche di sottomissione per cercare di ridimensionare il confronto. Blocchi e varie prese sono usate per prendere il controllo sull’opponente e metterti nella posizione di mettere fine alla minaccia.

Dove imparare il Krav Maga

Iscriviti ad una palestra. Il modo migliore per iniziare col Krav Maga è quello di iscriversi ad una palestra. Impararlo in gruppo, e sotto la guida di un istruttore. Siccome il Krav Maga è stato creato per difendersi da attacchi nella vita reale, hai bisogno di persone che ti aiutino a simulare quelle situazioni. 

Vediamo un pò di palestre nelle più importanti città italiane:

Roma e Milano sono piene di palestre, basta cercare su Google, il mio consiglio è quello di cercarne una vicino casa o vicino al lavoro (questo consiglio vale per tutte le città).

A Firenze mi viene da consigliare Fight Club World.

Napoli, Krav Maga Gaudino

Se non riesci a trovare una palestra rispettabile vicino a casa tua, ci sono molti DVD e libri sul Krav Maga. Certo, guardare un DVD non è come impararlo in palestra, e ti sconsiglio di provare mosse in strada con delle mosse che hai solo visto in video, ma ti possono dare delle basi da cui partire.

Potrebbe interessarti anche quest’articolo.

ARTI MARZIALI, QUALE SCEGLIERE

Oppure quest’altro.

DOVE COLPIRE PER FARE MALE