come fare il tuo zaino sopravvivenza 72 ore

Il termine inglese bugging out, da cui deriva il nome dello zaino bug out bag (in italiano zaino sopravvivenza 72 ore), si riferisce alla decisione di abandonare casa a causa di una situazione d’emergenza, sia che sia un disastro naturale (es. terremoto), sia provocato dall’uomo (guerra), e perché no, essendo un fan sfegatato di The Walking Dead io ci metto dentro pure un’invasione di zombie!

Questo zaino di sopravvivenza ha lo scopo di portarti a destinazione nel caso appunto di una evacuazione d’emergenza. Tipicamente, è progettato per aiutarti a superare 72 ore. Questo kit viene anche chiamato zaino sopravvivenza, bug out bag, zaino emergenza.

Il fatto di pensare di abbandonare la tua casa a causa di una calamità naturale non è così irreale. In natura, eventi incontrollabili ed imprevisti accadono di continuo, eruzioni vulcaniche, alluvioni, in Italia conosciamo bene il fenomeno dei terremoti, e da un pò di tempo a questa parte anche ti piccoli tornadi (ho il dubbio che rimangano piccoli anche in futuro).

Tutti questi sono eventi che possono distruggere case, veicoli, strade, presidi medici ed in un batter d’occhio ci si ritrova senza cibo, acqua, carburante, elettricità. Impreparato e senza un piano di emergenza, ti ritroverai contemporaneamente a centinaia (se non migliaia) di persone a cercare provviste (a lottare per una scatola di fagioli) in mezzo al caos e al disordine.

In queste condizioni, un kit di sopravvivenza è una risora di valore incancolabile. Nel modo instabile in cui viviamo, sarebbe da stupidi non pensare che possa capitare un attacco terroristico, oppure che si rompa una diga con conseguente inondazione. Le ipotesi possono essere infinite, compresi gli alieni!

Non possiamo controllare come, quando, e dove può succedere un disastro. A volte, la linea che ci separa dal caos può essere misurata in secondi, e quando ogni secondo conta, avere un piano che ci aiuti a sopravvivere è fondamentale.

Lo zaino di sopravvivenza è la tua risorsa numero 1, e molto probabilmente è la chiave per sopravvivere al primo giorno.

Ci sono 10 categorie di approvvigionamenti che vanno considerati quando si assembla uno zaino di sopravvivenza. Ma prima di addentrarci in queste categorie è bene prima parlare dello zaino.

Deve essere resistente ed abbastanza largo da contenere tuto quello di cui hai bisogno per 72 ore di fila. Deve essere comodo da portare per lunghe ore. E, secondo me, non deve dare nell’occhio, nel senso che non deve gridare ai quattro venti che è pieno di cose utili. Io personalmente uso lo Huntvp Zaino Sportivo 80L.

Scelto lo zaino, andiamo a vedere le 10 categorie di approvigionamenti che vanno presi in considerazione.

1. acqua

Per una giusta idratazione avrai bisogno di almeno 1 litro di acqua al giorno, e forse anche qualcosa in più se si consdera l’igiene ed altre possibili situazioni (come pulire una ferita). Siccome è un kit di sopravvivenza per 72 ore, avrai bisogno di 3 litri di acqua da bere, come minimo.

Quest’acqua va conservata in 2-3 contenitori durevoli e uno di questi dovrebbe essere pieghevole per guadagnare spazio una volta che l’acqua è stata usata.

Un’altra ottima scelta è una borraccia militare di metallo che può essere usata per bollire l’acqua raccolta durante il viaggio. Io uso una Bottiglia d’Acqua Pieghevole Nomader, una bottiglia Nalgene, ed una borraccia militare.

 Siccome l’acqua è così vitale per la sopravvivenza, io consiglio anche di portare delle soluzioni per purifiare l’acqua. Certo, puoi bollirla per 10 minuti, ma non sempre è efficace. Può essere sicuramente utile un sistema di filtraggio d’acqua come il Katadyn Hiker Pro. E delle pastiglie per purificare l’acqua

Le tre opzioni: bollire, filtraggio, chimica, vi daranno la giusta flessibilità per assicurarvi la cosa più importante per la sopravvivenza, acqua pulita.

2. cibo

Non preoccuparti di cercare cibo bilanciato per i tre giorni, non è una dieta ma sopravvivenza! Ricorda che puoi anche non mangiare per alcuni giorni, quindi puoi partire anche senza cibo. Anche se non sarà piacevole.

Devi portare con te cose semplici e facili da preparare. Il top? Carne e fagioli in scatola. Se il peso è un problema, vanno bene anche cibi da campeggio deidratati che però vanno preparati con acqua bollente quindi assicurati di avere il necessario per accendere un fuoco.

Un’altra ottima opzioni sono le razioni di cibo MRE per militari. Hanno una lunga scadenza, hanno un loro sistema di riscaldamento, ed occupano pochissimo spazio. Ma possono costare un pò. Suggersico anche di buttare nello zaino qualche barretta energetica e degli snack che sono pieni di calorie e carboidrati.

Quando parliamo di cibo, dobbiamo anche parlare di come prepararlo. Un semplice kit da cucina è tutto quello di cui hai bisogno.

Deve contenere almeno una piccola pentola di metallo, una forchetta, una tazza di metallo, e se vuoi anche un piatto, sempre di metallo. Niente di più.

Molte volte, per preparare il cibo hai bisogno di calore. Un fuoco è l’ideale ma non sempre è possibile. Ti suggerisco di portare un piccolo fornello da campeggio, preferisco mille volte averla e non averne bisogno, che averne bisogno e non averla.

3. riparo

Inserisco in questa categoria i vestiti. Non importa il clima, suggerisco di mettere nello zaino (alcune di queste cose le puoi indossare quando parti): 2 paia di calzini di lana di merino, 2 mutande, un pantalone extra (NO JEANS E PREFERIBILMENTE NO COTONE), una maglia intima termica, un cappello per tenere al caldo la testa, 2 T-shirts (una a maniche lunghe e una a maniche corte), un panno, una giacca impermeabile, un poncho militare, un paio di scarpe da trekking (comode e a prova di acqua).

Passiamo ora al vero e proprio riparo. Qui mi piace avere più opzioni perché proteggersi dagli elementi è molto importante, sia che sia pioggia, vento, o caldo.

La prima linea di difesa è il poncho militare che ho menzionato sopra. Questi sono disegnati con degli occhielli e possono trasformarsi in una piccola tenda d’emergenza. Niente male! Ho speso molte notti con solo questo poncho a proteggermi da pioggia ed altri elementi e si è sempre comportato bene. La chiave sta nella pratica, impara ad usarlo prima che ne hai bisogno!

La seconda opzione è un sacco a pelo d’emergenza, ce ne sono molti tipi e differenti marchi, quello che uso io è uno Shayson, ed oltre che come sacco a pelo, può essere usato come tenda d’emergenza. E sono leggere e poco costose.

Se hai ancora spazio nello zaino, io metterei anche un telo di lana. La lana trattiene l’80% delle sue proprietà riscaldanti, anche quando è bagnato, sono duraturi ed isolanti.

4. fuoco

Saper fare il fuoco è l’abilità più importante per quanto riguarda la sopravvivenza. Devi avere la possibilità di poter accendere un fuoco in almeno 3 modi diversi.

Siccome stai preparando lo zaino con largo anticipo, puoi metterci dentro un paio di accendini e dei fiammiferi impermeabili. Ed una cosa che vuoi sicuramente nello zaino di sopravvivenza è una pietra focaia, che può accendersi in qualsiasi condizione di tempo.

5. primo soccorso

Sia che prepari il kit da solo, sia che lo compri già pronto, fai in modo che contenga le seguenti cose:

una ventina di cerotti di varie dimensioni, qualche cerotto per le nocche, garze.

Io vado sul sicuro e porto con me un kit di primo soccorso già completo.

6. attrezzatura

Il primo attrezzo da portare con te è il coltello. Scegliere il coltello da sopravvivenza è una scelta personale, e non importa se sai come usarlo, sarà sicuramente l’attrezzo che userai di più.

Io suggerisco di portare un coltello multifunzione. Deve essere abbastanza largo da poter tagliare, dividere, e perché no, da usare per difesa personale (in questo articolo puoi imparare i punti deboli del corpo umano).

Ma anche piccolo da poter essere usato nelle faccende da campo. Il giusto compromesso non sta nel mezzo, ma è una scelta personale.

In mia opinione non dovrebbe essere più lungo di 25 centimetri. Più lungo e comincia ad essere scomodo da usare per tutti i compiti che deve compiere. Ecco perché io porto due coltelli:

Un coltello Ka-bar da caccia.

Ed un coltello da sopravvivenza da usare per tutto il resto.

Oltre al coltello, sarebbe molto utile un multiuso, che deve essere in grado di tagliare filo spinato, o da poter usare in piccoli lavori meccanici. Uno buono deve avere un cacciavite (sia piatto  che a croce), pinze, una lama, un taglia filo spinato come minimo. Un’ottima scelta è il RAVpower.

 

7. luci

Devi avere almeno 2 fonti di luce. Suggerirei una torcia che riesca ad illuminare ad una buona distanza. La seconda può essere più piccola, da utilizzare al campo per cucinare o per altre piccole operazioni.

Mini torce LED costano poco, sono durevoli e leggere.

Altre idee possono essere i bastoncini luminosi d’emergenza, candele, lampade da testa.

8. comunicazione

Un cellulare a piena carica è al top di questa lista. In un’emergenza, probabilmente le linee telefoniche non funzioneranno, ma è possibile che messaggio riesce a partire. Dovresti anche avere una batteria carica di riserva oppure un power bank per poter ricaricare il telefono.

Oltre al telefono, dovresti avere con te una piccola radio AM/FM a batteria. Questa potrebbe essere un’importante fonte di informazioni e se ne trovano di leggere e a basso costo.

In questa categoria inserisco anche i documenti importanti. In caso di evacuazione d’emergenza, assicurati di avere con te documenti identificativi e anche numeri telefonici importanti.

L’ultima ma non meno importante cosa da avere è una mappa dettagliata della zona circostante in cui vivi, della regione o tra dove vivi e dove hai intenzione di andare.

Non dipendere solo dal GPS, portati una mappa!

9. protezione e difesa personale

Puoi mettere la mano sul fuoco che in caso di emergenza ci sarà caos. Gli eventi di grande impatto sopraffagono la polizia e le misure di sicurezza. Almeno nel breve periodo. La storia ci racconta di rivolte, sciacallaggio, violenze.

Devi essere preparato a difendere te, le tue provviste, e se ce l’hai, la tua famiglia. Saresti un ingenuo a non prendere in considerazione questa categoria.

La misura migliore è un arma da fuoco, ma siamo in Italia e non negli Stati Uniti. Qui, non è facile averne una tra le mani. Se sei un cacciatore, porta il fucile con te.

Altre armi che puoi portare sono il coltello, un macete.

10 miscellanea

In caso devi evacuare a piedi, il peso dello zaino va sempre preso in considerazione. Devi portarlo in giro per 3 giorni. Quindi, differenti persone metteranno caricheranno lo zaino in modo diverso, a seconda di quanto riescono a trasportare.

Di seguito ci sono varie cose che io ho messo nello zaino di sopravvivenza 72 ore e che anche tu puoi decidere di portare:

  • €1000 in contanti. (Perché il denaro apre molte porte)
  • Carta igienica
  • 200 metri di paracord
  • Nastro adesivo
  • Taccuino e penna
  • 2 bandana
  • Guanti da lavoro
  • batterie AA e AAA
  • 2 maschere antipolvere
  • Una barretta di sapone e una bottiglietta di sanitizzante
  • Spazzolino e dentifricio da viaggio
  • Una piccola sega
  • Apri lattine
  • Binocoli
  • Piccolo kit per pescare
  • Picchetti
  • Occhiali da sole (utili anche come protezione per gli occhi)
  • Fischietto
  • Repellente per insetti
  • Tappi per le orecchie
  • Bussola

Alla fine, non c’è uno zaino di sopravvivenza perfetto. Anche il mio cambia con il tempo, evolve direi. Ma anche se è incompleto è sempre meglio che niente!

Per me, sapere che è lì sullo scaffale pronto in caso mi servisse mi fa stare in pace e mi ha spronato a spenderci i soldi sopra. Spero che questa guida sia stata utile per te che vuoi essere pronto a qualsiasi evenienza.

Ringrazio il mio amico Z. per avermi aiutato con questa guida, tutto quello che c’è scritto qui sopra, anche quando uso aggettivi come “mio” o pronomi come “me”, in realtà si riferiscono a Z.